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Ema ha dato l’ok per il vaccino Moderna

E' giunto l’ok da parte di Ema per il vaccino Moderna, dopo Pfizer è il secondo approvato.

vaccino moderna
Riconoscimento editoriale: Giovanni Cancemi / Shutterstock.com

Il vaccino Moderna è stato approvato dall’Ema, l’Agenzia europea del farmaco ha dato il via libera. E’ il secondo vaccino che l’agenzia approva, dopo il Pfizer-BioNtech, come ha ricordato la stessa Ema. In una nota emanata dall’agenzia si legge che è stata data l’autorizzazione per immettere il vaccino in commercio allo scopo di prevenire il contagio del covid. L’agenzia ha detto che sono stati valutati i dati riguardanti sicurezza, qualità ed efficacia del vaccino. Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema, ha anche aggiunto che il vaccino rappresenta un ulteriore strumento per combattere l’emergenza sanitaria.

Un altro passo in più con l’approvazione del vaccino Moderna

Cooke ha anche detto che l’aver raggiunto l’approvazione del vaccino Moderna è la testimonianza di come tutti si stiano impegnando per combattere la pandemia. Il direttore ha garantito che saranno tenuti sotto controllo sicurezza ed efficacia del vaccino per assicurare a tutti una costante protezione. In seguito all’approvazione dell’Ema la Commissione europea si è espressa sul vaccino dicendo che è sicuro ed efficace e che al più presto verrà rilasciata l’autorizzazione per immetterlo in commercio nell’Ue. Anche il ministro Roberto Speranza ha dato il suo parere sul vaccino e ha aggiunto che si tratta di un’altra grande conquista, ma purtroppo la strada è ancora lunga e tortuosa.

Le dosi del vaccino verranno stoccate nell’hub nazionale di Pratica di Mare

Nella giornata del 7 gennaio si riuniranno la Commissione tecnico scientifica dell’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, per analizzare i documenti del vaccino Moderna e autorizzare la commercializzazione e l’uso all’interno del SSN. L’arrivo del vaccino in Italia è previsto già la settimana prossima, e nel giro di tre mesi, pare che nel nostro paese arriveranno 1 milione e 300mila dosi. La distribuzione avverrà come segue: a gennaio giungeranno 100mila dosi, a febbraio ne arriveranno 600mila e a marzo ne giungeranno 600mila. Il programma stabilito dal ministro della Difesa prevede che le dosi del vaccino devono essere stoccate nell’hub nazionale di Pratica di Mare.

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