Fontane di Londra tinte di rosso dagli animalisti

Gli animalisti tingono di rosso le fontane di Trafalgar Square per parlare del problema dello sfruttamento degli animali come base per il covid

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Fontane di Londra tinte di rosso

A Londra due persone sono finite in carcere per aver danneggiato le fontane di Trafalgar Square. Infatti i manifestanti hanno finito di rosso la fontana per chiedere al governo di cercare di bloccare epidemie in futuro e per evitare lo sfruttamento degli animali. In particolare, si chiede lo stop all’agricoltura industriale. Il gruppo che ha organizzato questa manifestazione è quello di Animal rebellion che spiega quanto sia importante accendere i riflettori sul problema dello sfruttamento degli animali che potrebbe essere la base del contagio da coronavirus.

Fontane di Trafalgar Square tinte di rosso

Gli attivisti per dimostrare fortemente il loro punto di vista  hanno buttato del colorante rosso nelle fontane del centro e poi si sono messi in ginocchio nell’acqua. Insomma, cercavano di far capire con un gesto molto forte e di tipo iconico qual è la situazione. In pratica, tra i cartelli esposti vi erano quella di “ebollizione globale” oppure “non farmi esplodere”. Un messaggio molto forte di protesta perché secondo loro il Governo è colpevole di avere del sangue sulle mani e di non rispettare i diritti degli animali.

La protesta di Animal rebellion

La protesta di Animal Rebellion nelle fontane di Trafalgar Square chiaramente è stata subito bloccata dalla polizia. Il fatto è che attraverso il loro presidente, il gruppo animalista spiega che il governo deve iniziare a cambiare assolutamente lo schema alimentari rivolgendosi verso quello di tipo vegetale. Non è più possibile pensare di poter mangiare carne oppure tenere aperti i Wet Market dopo quello che è successo. Probabilmente la protesta continuerà anche nei prossimi giorni. Quello che è certo è che sono tutti molto preoccupati che possa degenerare in risse o molto altro.

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