ITALIA – Il 34enne bresciano Alessandro Sandrini è stato liberato dalle milizie antigovernative. Il presidente del consiglio Conte ha dichiarato che la sua liberazione è il risultato di un’azione coordinata e sinergica dell’intelligence italiana.

Rapito nel 2016, dopo che l’uomo si era recato in Turchia per una vacanza il 4 ottobre del 2016, ma si è venuto a sapere del suo sequestro solo a dicembre del 2017.

Da quel momento nessuno aveva più avuto sue notizie. Il gruppo Site che si occupa delle attività jihadiste sul web, ha pubblicato un video in cui si vede Sandrini che indossa una tuta arancione e in ginocchio lancia una richiesta di aiuto.

Ora restano sei gli italiani spariti nel mondo. Vi sono preti, commercianti e anche cooperanti di associazioni umanitarie. Il Ministero degli Esteri è attivo per seguire le operazioni che hanno l’obiettivo di mettersi sulle loro tracce.

Soltanto sei mesi fa è stata rapita in Kenia, da un commando di tre persone, la volontaria milanese Silvia Romano.

Nessuna notizia per l’architetto padovano Luca Tacchetto, scomparso assieme all’amica canadese Edith Blais, dopo che si sono recati in Burkina Faso, nel mese di dicembre 2018.

Alessandro Sandrini finalmente è libero, ma su di lui pende un’ordinanza di custodia cautelare per rapina.