Lockdown per i non vaccinati in Austria, i contagi sono in aumento

In Austria dall’8 novembre partirà il lockdown per non vaccinati

Lockdown per i non vaccinati in Austria, i contagi sono in aumento

Da lunedì 8 novembre avrà inizio il lockdown per i non vaccinati in Austria. La notizia è stata comunicata dal cancelliere Alexander Schallenberg, che ha giustificato questa decisione con il rialzo dei contagi, provocato appunto dai non vaccinati. Ci saranno restrizioni solo per coloro che non si sono sottoposti al vaccino. Costoro non potranno più entrare negli hotel, nelle palestre, nei ristoranti, non potranno partecipare prendere parte alla movida e agli eventi culturali. Per le prime quattro settimane basterà aver fatto la prima dose e un tampone pcr. Il cancelliere ha detto che questa decisione è stata necessaria per ridurre i contagi e scongiurare una ondata pericolosa.

Lockdown per non i vaccinati necessaria

Il cancelliere Alexander Schallenberg quasi giustificando per aver annunciato il lockdown per i non vaccinati. Proprio a causa di coloro che non hanno voluto fare il vaccino i contagi nel Paese sono costantemente in crescita. Schallenberg ha ribadito che il vaccino è necessario e che si tratta di uno strumento indispensabile per proteggere dal virus e scongiurare la terapia intensiva. I non vaccinati avranno dunque spostamenti limitati, infatti non potranno neanche accedere agli impianti di sci, alle case di riposo e negli ospedali. Chi vorrà entrare nei musei dovrà anche indossare la mascherina Ffp2, ma anche nei negozi e nelle biblioteche.

La validità del Green pass è calata a nove mesi

In Austria la campagna di vaccinazione ha subito un rallentamento, e i vaccinati sono solo il 63,1%. Il cancelliere Schallenberg ha detto che bisogna vaccinarsi e bisogna farlo per il bene degli altri, per il bene del prossimo, come ha detto papa Francesco. Un’altra novità annunciata è la validità del Green Pass, che non sarà più di un anno ma di nove mesi. La questione del lockdown è fortemente sostenuta anche dal ministro alla salute Wolfgang Mückstein che ha detto ai concittadini di fare anche il vaccino anti-influenzale. Bisogna essere pronti se sopraggiunge una nuova ondata.