Si innalza nel cielo di New York il grattacielo Spiral

Il grattacielo Spiral ospiterà anche Pfizer e uno studio legale, conta 65 piani ed è alto 314 metri.

grattacielo spiral

Attualmente in fase di realizzazione, il grattacielo Spiral progettato da BIG, Bjarke Ingels Group, è già considerato tra gli edifici più alti della città. Stando alle previsioni, dovrebbe essere ultimato nel 2022 e ospiterà anche Pfizer, l’ideatore del vaccino anti covid-19. Sono ben 14 i piani che occuperà l’azienda farmaceutica nell’edificio, mentre tre piani sono riservati allo studio legale Debevoise & Plimpton LLP e la AllianceBernstein. Situato sulla nuova frontiera occidentale di Manhattan, tra la High Line e il nuovo Hudson Boulevard Park, vanta enormi spazi verdi che si stagliano sul cielo di New York e ampie terrazze si sviluppano verso l’alto.

Due terrazze panoramiche per il grattacielo Spiral

Nel grattacielo Spiral il verde e la città coesistono in modo armonioso e con il suo progetto cambierà “il volto” della Grande Mela. Il design è minimale e raffinato, le terrazze si sviluppano verso l’alto assottigliandosi, e per questo l’architettura richiama quella di una spirale. Il grattacielo è una sorta di ponte fra storia e tradizione e ha un design futuristico e spaziale. I dettagli avveniristici e inusuali rendono questo edificio assolutamente all’avanguardia e ed è caratterizzato dalla continuità sia con gli spazi esterni che all’interno della stessa struttura. I materiali per realizzare il progetto sono moderni e i dettagli mettono in prima linea la torre.

La natura ibrida lo rende un edificio del futuro

La torre si innalza verso l’alto e diventa man mano più sottile, è avvolta da un percorso di gradini a spirale e le due terrazze panoramiche offrono una vista straordinaria su Manhattan. Il fondatore di BIG, Bjarke Ingels, ha detto che nella forma a gradoni il grattacielo Spiral evoca sia un aspetto modernista che tradizionale, formando una natura ibrida, perfetta per farlo ritenere il grattacielo ideale per lo skyline di Manhattan del futuro. Rob Speye, amministratore delegato della celebre società immobiliare di New York Tishman Speyer, ha interpretato la forma a spirale dell’edificio come una continua ascesa, un divenire costante che aumenta il suo fascino.