CALIFORNIA – E’ di un morto e tre feriti il bilancio della sparatoria avvenuta d’avanti a una sinagoga di San Diego.

La Polizia ha arrestato il 19enne responsabile del crimine che ha causato la morte di una donna e il ferimento di tre persone, tra cui anche di una bambina.

Si tratta di un suprematista bianco che ha sparato contro i fedeli di una sinagoga della città di Poway, ad una ventina di chilometri da San Diego. La sinagoga appartiene alla Congregation Chabad di religione ebraica e sabato mattina molti fedeli si erano riuniti per la ricorrenza della Pasqua ebraica.

Prima di compiere questo gesto, il giovane ha scritto delle lettere dove denunciava l’odio nei confronti degli ebrei. Pare che si fosse ispirato a Brenton Tarrant, colui che ha fatto una strage in una moschea e in un centro islamico di Cristchurch, in Nuova Zelanda.

La fonte è di Rita Katz, responsabile del sito specializzato Site che monitora il web e i social media.

Per compiere la sparatoria, il giovane ha usato un fucile semiautomatico e subito dopo è avvenuto uno scontro a fuoco con la Polizia che lo ha immobilizzato mentre tentava di fuggire.

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha inviato le condoglianze ai familiari della donna uccisa e ha augurato una pronta guarigione alla donna, all’uomo e alla bambina, rimasti feriti.

Ha affermato: “E’ un colpo inferto al cuore del popolo ebraico” e ha aggiunto:”La comunità internazionale deve rafforzare gli sforzi nella lotta all’antisemitismo”.

In questa settimana è prevista una consultazione speciale con degli esperti per discutere riguardo gli attacchi antisemiti nel mondo.

Il presidente americano Donald Trump ha commentato: “Secondo le informazioni si tratta di un crimine d’odio”.

In queste ore il 19enne che ha compiuto l’azione delittuosa è sotto interrogatorio per scoprire quali motivi lo abbiano spinto a compiere questo gesto.

Negli Usa è ancora vivo il ricordo della strage nella sinagoga di Pittsburgh, in Pennsylvania, avvenuta esattamente sei mesi fa. Un uomo, Robert Bowers, uccise 11 persone e quello è stato considerato l’attacco antisemita peggiore della storia degli Stati Uniti.

Ancora da chiarire il movente di questo ultimo attacco, ma il sindaco della cittadina Steve Vaus ha parlato davanti alle telecamere di “crimine d’odio” dichiarando che si voleva colpire proprio la comunità ebraica.