MOUNTAIN VIEW – Tinder, famosa app di dating, ha deciso di rivoluzionare i metodi di pagamento come già li conoscevamo. La novità sta nell’introduzione di un sistema di pagamento in-app che scavalca il versamento della quota e della relativa ritenutache spetterebbe alla piattaforma di Big G.

La portavoce della compagnia, Justine Sacco, ha giustificato il tutto affermando che l’app è sempre alla ricerca di nuove funzioni e che questo innovativo metodo di pagamento migliora la cosiddetta user experience. A quanto pare, tutto avverrebbe in automatico: l’utente non viene rimandato sul Play Store, bensì dovrà direttamente inserire i dati della sua carta di credito all’interno dell’app e il sistema salverà questa preferenza per qualsiasi pagamento futuro. Per farla breve, Tinder non regalerà più a Google quel 30% dei suoi incassi e, considerando che ha generato quasi mezzo miliardo solo nella prima metà del 2019, potete ben capire qual è la perdita di cui stiamo parlando.

In molti hanno già adottato questa soluzione, i più famosi sono Fortnite e Netflix. Se ve lo state chiedendo, la risposta è no: Google non si è ancora espresso in merito a questa decisione da parte di Tinder. Tuttavia, si pensa ad una vera e propria rivolta per compagnie di questo tipo, proprio come Spotify che ogni mese deve versare ingenti somme di denaro ai contenitori che la ospitano.

Non sappiamo ancora come si comporterà Google, ma ci aspettiamo interessanti sviluppi!