MESSINALunedì 29 luglio 2019, 30 persone sfideranno il mare da Punta Faro in Sicilia alla Calabria. Attraverseranno a nuoto oltre 3,5 Km anche 8 pazienti affetti dal Morbo di Parkinson, una malattia degenerativa assai diffusa.

La #SwimForParkinson che vedrà coinvolti gli 8 partecipanti parkinsoniani, è realizzata nell’ambito della manifestazione “Un Mare da Vivere… senza Barriere” ed è possibile anche grazie al contributo incondizionato di Boston Scientific International.

Padrino d’eccezione sarà il campione italiano Rosolino che con piacere si presta in iniziative sociali di questo genere.

#SwimForParkinson, promossa dall’associazione L’Aquilone Onlus di Messina e patrocinata dall’Accademia per lo Studio della Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento (Limpe-Dismov) è una lodevole iniziativa che coinvolge i soggetti affetti da questa terribile malattie degenerativa.

La qualità della vita influenza l’insorgere del Morbo di Parkinson.

Responsabile, il genere di vita che si conduce; lo stress, l’ansia e la depressione non fanno che incidere negativamente sulla salute che porta ad un invecchiamento cerebrale precoce.
Il nuoto è un’ottima arma che aiuta sia il corpo che la mente ed è questo il messaggio di questa iniziativa.

Ce lo spiega anche Pietro Cortelli, presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Onlus e ordinario di Neurologia dell’Università di Bologna.

“Lo stress associato alla malattia, sia in fase iniziale che avanzata, influenzano la qualità della vita dei pazienti con Parkinson e dei caregiver”. Aggiunge: “In particolar modo, i disturbi dell’affettività e della sfera cognitiva, ansia e depressione contribuiscono al deterioramento della qualità di vita. Per questo è necessario, per quanto possibile, anche mantenere i propri interessi e fare molto sport. Il nuoto, ad esempio, porta dei benefici fisici, ma anche mentali”.

Contro il morbo di parkinson si consiglia attività fisica e sociale, una vita serena e rilassata, molta lettura e il coinvolgimento in interessi di vario genere, per stimolare la mente, come il teatro e il cinema.

iniziative legate al benessere del paziente attraverso le attività sportive.

La Traversata solidale del 29 luglio coinvolgerà una squadra composta da 6 atleti con Parkison assieme a un medico. Capitana della squadra sarà Cecilia Ferrari, che ripeterà per la seconda volta l’impresa di attraversare lo stretto di Messina.

Dichiara di essersi allenata per affrontare questa sfida per la seconda volta e pensa di riuscirci.

Leonardo Lopiano, presidente Accademia Limpe-Dismov e ordinario di Neurologia dell’Università di Torino, dichiara che “Per la Fondazione e l’Accademia è una priorità assoluta patrocinare, sostenere e affiancare iniziative legate al benessere del paziente attraverso le attività sportive”.

L’iniziativa #SwimForParkinson, con un testimonial d’eccezione come il campione Rosolino, è un’iniziativa lodevole che mette in primo piano una malattia che tutti abbiamo vissuto da vicino e sappiamo che non è facile conviverci, né da paziente e nemmeno da spettatore.