Acqua: Cia Due Mari chiede a Emiliano

Cia Due Mari chiede al presidente della Regione Puglia una migliore gestione delle risorse

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Riconoscimento editoriale: congerdesign / Pixabay.com

TARANTO – Emergenza acqua in Puglia: Cia Due Mari chiede l’intervento del presidente della Regione Michele Emiliano.

Per farlo, l’ente che si occupa di agricoltura nel territorio jonico, ha inviato una lettera anche al prefetto di Taranto Martino. Infatti, la richiesta è di usare di più la Diga di San Giuliano, invaso del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto.

Infatti, il contratto con la Basilicata offre alla Puglia del 50% di acqua. Invece, la Regione prende solo il 30%. In una situazione di emergenza acqua, questo 20% in meno può fare la differenza. Cia Due Mari ha mandato la stessa lettera anche a:

  • Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale Vera Corbelli,
  • Ente Irrigazione,
  • Commissario Unico dei Consorzi di Bonifica Ermenegildo Renna,
  • Consorzio di Bonifica di Stornara e Tara.

Quindi, la richiesta è di aumentare il gettito d’acqua a disposizione degli agricoltori pugliesi, cambiando le quote a livello regionale.

È del tutto ingiustificata, inoltre, la proposta di riduzione al 25% per entrambe le dighe, pur considerando il minimo vitale che deve restare negli invasi. Tale riduzione tende a penalizzare principalmente la Puglia, in quanto la Basilicata utilizza l’acqua delle dighe già nei mesi di gennaio e febbraio”.

Così spiegano da Cia Due Mari, che ora attende la risposta da parte di Emiliano.

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