Banca delle Terre: ecco come aderire

L'iniziativa su tutto il territorio nazionale

banca delle terre
Riconoscimento editoriale: Hans Braxmeier / Pixabay.com

TARANTO Banca delle Terre è un progetto Ismea che permette a chi ha un terreno agricolo e non vuole più occuparsene di venderlo.

In più, offre la possibilità di acquistare un terreno per avviare la propria impresa agricola. Il progetto è esteso a tutto il territorio nazionale.

I terreni agricoli si vendono su base d’asta sul sito ufficiale, in piena trasparenza. Gli imprenditori under 41 hanno diritto al 100% di agevolazioni, per poter pagare poi il terreno con un piano di ammortamento di 30 anni.

L’iniziativa della Banca delle Terre nasce nel 2016, per consentire la mobilità dei terreni ed evitarne l’abbandono. A oggi, un terzo dei terreni ha già cambiato proprietario, per un giro d’affari di 52 milioni di euro.

I terreni oggetto delle aste di quest’anno sono 386, per un totale di 10mila ettari. Per via dell’emergenza sanitaria, il termine per aderire alle aste è slittato al 31 maggio 2020.

La base d’asta totale è di 130 milioni di euro, con particolare interesse nelle Regioni: Puglia, Sicilia e Basilicata.

Per acquistare il terreno desiderato, ci si iscrive sul sito e si indicano sull’applicativo online quali sono le caratteristiche che il terreno scelto deve avere.

Poi, entro il 31 maggio, si invia la manifestazione di interesse. Tra l’8 e il 23 luglio si apre la procedura di vendita vera e propria, con la valutazione delle varie offerte.