Confagricoltura Puglia: ritardi su Psr e tavoli tecnici

La Regione sarebbe troppo lenta

Confagricoltura: chiede di evitare un contenzioso con gli USA

TARANTO Confagricoltura Puglia ritiene in ritardo l’azione dell’amministrazione regionale per alcune questioni legate al comparto agricolo.

Secondo il presidente Luca Làzzaro, a inizio maggio l’associazione aveva chiesto alla Regione Puglia un incontro urgente, per capire quali erano le novità dell’Unione Europea sul Psr.

In tutto, si parla di 1 milione e 616mila euro, di cui 978,1 mila euro dell’UE. Purtroppo, però, solo poco più del 30% è stato speso. In più, se non spesi, i fondi devono tornare indietro all’Ue al termine del 2020.

Infatti, la prima scadenza era a febbraio, ma da Bruxelles è arrivata la deroga. In più, secondo Confagricoltura Puglia, quei fondi sarebbero importanti alla luce delle nuove criticità legate al CoVid-19.

Infatti, nel mercato estero c’è un blocco dovuto ovviamente alle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria. Invece, il mercato interno non riparte per la chiusura delle strutture ricettive, ma anche di agriturismi e le realtà del territorio.

“(…) la Regione apra i tavoli per dare risposte sul Psr, sui passaggi tecnici per gli aiuti ai settori Florovivaistico e Lattiero e sull’avanzamento del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia che destina, tra il 2020 e 2021, 300 milioni di euro al Salento, zona già impoverita dall’emergenza Xylella fastidiosa”.

Così ha concluso il presidente Làzzaro.