TARANTO – Dopo il verdetto emesso dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha condannato l’Italia per non aver gestito in modo ottimale il contenimento della Xylella, giunge anche un altro problema per tutta la regione Puglia.

Il consiglio di Stato infatti ha accolto il ricorso presentato da un’azienda agricola pugliese, e di conseguenza ha sospeso la distribuzione dei fondi del bando per la misura 4.1a, che risale al 2016.

Dopo questa scoperta il Tar aveva imposto alla Regione di riformulare le graduatorie, ma il Consiglio di Stato ha dato torto alla Regione e annullato la determina che approvava l’aggiornamento della graduatoria unica regionale, e così a sospeso i fondi alle aziende, mentre si attende la nuova decisione del Tar.