Pac agricola novità dalla sede di Bruxelles

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Riconoscimento editoriale: Marco Mazzucotelli / Pixabay.com

BRUXELLES Pac agricola : l’attuale programma ottiene una proroga fino al 31 dicembre 2022. L’annuncio ufficiale per gli imprenditori agricoli arriva da Bruxelles, dove si gestiscono i fondi europei destinati all’agricoltura e non solo.

Le trattative per questa decisione tra Parlamento europeo e Consiglio Ue sono state lunghe, ma alla fine è arrivata la decisione della proroga. In più, la decisione comporta delle importanti certezze per gli imprenditori:

  • le stesse regole certe valide fino a questo momento lo restano fino al 2022;
  • le Regioni come la Puglia non avranno più problemi di proroghe per il Psr. Nel caso specifico, la Regione potrà risolvere i problemi di graduatoria legati alle sentenze del Tar;
  • il rischio si abbassa dal 30% al 20%. Quindi, se ci sono delle perdite, basteranno “meno” danni per accedere ai fondi.

Infatti, c’è la proroga al 2022 anche per apicoltura e l’ortofrutta. Infine, lo slittamemto riguarda anche i diritti sugli impianti a vite, quindi sul settore del vino.

Quindi, l’unica novità, fondamentale per il territorio pugliese, riguarda l’olio. Infatti, da Bruxelles informano che ora i singoli Paesi possono definire delle regole per il mercato. Così, il prodotto e la sua qualità sono garantiti. Quindi, si potranno inserire regole come quelle che si applicano ai vini nostrani.

Qual è la novità più importante per la Pac agricola? Arrivano più fondi. + 10,7 miliardi di euro in questa fase, dal 2021 al 2027. Il totale sarà quindi di 380,8 miliardi di euro.