Uila Puglia: rischio bonus 500 euro braccianti

La notizia arriva dal segretario generale Pietro Buongiorno, che evidenzia le criticità

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BARI Uila Puglia evidenzia il rischio per i braccianti agricoli di non ricevere il bonus di 500 euro previsto dal Governo per maggio 2020.

A dirlo è il segretario generale Pietro Buongiorno. Il problema sarebbe la “quadratura finanziaria”, ovvero come il lavoro del bracciante viene inquadrato fiscalmente. Questo porta i braccianti a ottenere meno rispetto al libero professionista, a parità di fondi erogati.

“Speriamo che il Governo rinsavisca e che in merito all’estensione del bonus trovi le risorse da destinare ai braccianti ed alle loro famiglie per il mese di maggio. La loro immotivata esclusione sarebbe ingiusta, iniqua e irrispettosa nei confronti di una categoria”.

Così ha spiegato Buongiorno, che ha chiesto anche alla Regione Puglia di inviare alcuni emendamenti al Governo. Infatti, questi operatori soffrono anche per la Xylella, per il maltempo e per il mancato raccolto degli imprenditori locali.

In più, l’invito è esteso alla società civile per portare avanti insieme questa battaglia. Da Uila Puglia si garantisce l’impegno a procedere in tutte le sedi opportune per far capire al Governo quello che si considera un errore.

A rischio sarebbero migliaia di lavoratori che lavorano nel settore agricolo in Puglia. Quindi, ora si attendono risposte da parte del Governo.