MARTINA FRANCA – Sono numerosi gli utenti che utilizzano la fornitura d’acqua derivante dal Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia. Alfredo Borzillo, commissario del consorzio dichiara che si tratta di acqua non idonea ad uso potabile.

Sono i cittadini dell’agro di Martina e dei comuni limitrofi ad usufruirne e per questo pagano quote ben più alte rispetto a quelle fatturate da Aqp Spa e hanno, inoltre, problemi inerenti la pressione o per i lavori sulle condotte, acque che provengono dai pozzi.

L’acqua dei pozzi proviene dalle falde, ma il Consorzio non ha perfezionato le procedure per permettere l’idoneità all’utilizzo dell’acqua.

Il commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia ha deliberato che l’acqua distribuita nell’agro di Martina Franca e di altri comuni pugliesi è ufficialmente non idonea all’uso umano.

Con questa delibera di dichiara l’uso dell’acqua per la zootecnica e l’agricoltura, ma non per uso umano.