ArcelorMittal impugna dinanzi al Tar Lazio prescrizioni del DL Costa

ArcelorMittal con i suoi legali ha deciso d'impugnare dinanzi al TAR del Lazio il Decreto del Ministro dell'Ambiente Costa e la data di proroga fissata al 30 aprile 2021.

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ArcelorMittal

TARANTO – I legali di ArcelorMittal hanno impugnato dinanzi al Tar del Lazio il decreto del Ministro dell’Ambiente che aveva disposto la proroga per effettuare la copertura dei nastri trasportatori alla data del 30 aprile del 2021.

Il ricorso effettuato da ArcerlorMittal riguarda anche l’anticipazione prevista al 31 gennaio del 2021 per l’ultimazione degli interventi per le torri e i nastri in quota, che secondo l’azienda porterebbero a problemi tra i quali la fermata dell’altoforno 4.

Sia il Comune di Taranto sia Arpa Puglia, però avevano già affermato di essere in dissenso con le prescrizioni. L’azienda ha affermato che le prescrizioni del DL Costa sono impossibili d’adempiere, illegittime, oltre che inattuabili ponendo la società in uno stato persistente di inadempimento alle misure.

All’interno del documento d’impugnativa, la società richiede che vengano sospesi i provvedimenti cautelari impugnati, in quanto l’efficacia di questi determina un irreparabile danno all’esercizio dell’attività industriale.

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