I rifiuti abbandonati per strada preoccupano Confcommercio Taranto

Il presidente provinciale di Confcommercio Taranto Leonardo Giangrande spera in un incontro con Comuni ed enti locali per parlare dei rifiuti abbandonati.

confcommercio di taranto

Il presidente provinciale di Confcommercio Taranto Leonardo Giangrande esprime la sua preoccupazione per l’abbandono dei rifiuti in strada, odioso fenomeno che dopo un rallentamento dovuto al lockdown, sembra riprendere gradualmente. Da qui la richiesta urgente di un confronto con Comuni ed Enti locali per parlare del problema e trovare al più presto una soluzione. La cosa drammatica è che questi rifiuti abbandonati si trovano lungo le strade, le spiagge e le campagne, diventando uno dei lati oscuri sottolineati dai turisti che visitano il territorio.

Confcommercio Taranto e le soluzioni al degrado provocato dai rifiuti

Infatti Giangrande denuncia che proprio questi turisti “hanno segnalato soprattutto il degrado diffuso e l’abbandono di rifiuti sulle spiagge pubbliche, meravigliandosi dell’assenza di addetti al servizio di raccolta”. Nonostante le difficoltà economiche in cui vertono i piccoli Comuni, è necessario e altresì urgente “aprire un tavolo pubblico di confronto al quale siedano i Comuni, la Provincia, la Regione per individuare percorsi che possano aiutare le Amministrazioni a svolgere più efficientemente il loro compito, a partire dalla cura e dal mantenimento del decoro degli spazi pubblici, per arrivare al servizio pubblico di raccolta rifiuti che nelle zone turistiche nel periodo estivo ha spesso funzionato male”.

Un buon punto di partenza è rappresentato dall’aiuto economico proveniente dall’Assessorato regionale all’Ambiente, che ha ripartito un fondo di 900 mila euro tra 69 comuni costieri per attività di rimozione di rifiuti lungo le strade e le spiagge. “Confcommercio Taranto si sta attivando per organizzare un tavolo di confronto con i referenti degli Enti territoriali per individuare un percorso comune finalizzato a fronteggiare questo fenomeno difficile e complesso”.