TARANTO- Adesso sembra essere arrivato il momento di fare chiarezza.

A questo scopo è stato convocato un vertice dal Procuratore della Repubblica Carlo Maria Capristo presso gli uffici di Palazzo di giustizia. Sono state convocate sia parti pubbliche private per chiarire la situazione ambientale nel capoluogo.

Le problematiche principali da trattare sono l’aumento delle emissioni nel reparto cokeria, il sequestro delle colline ecologiche, la chiusura di alcune scuole e gli elevati valori di diossina nella Masseria Carmine al quartiere Paolo VI.

Ancora irrisolta l’immunità penale garantita ai nuovi ed ai vecchi gestori del centro siderurgico contro il quale è stata sollevata la questione.