Le proteste degli attivisti a Taranto durante il CIS

L'inizio del CIS e l'arrivo dei ministri pentastellati a Taranto, ha portato anche all'insorgere di due associazioni ambientaliste che hanno tenuto due proteste contro il governo.

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TARANTO – Sono due le proteste portate avanti dagli attivisti delle associazioni ambientalistiche a Taranto. Un presidio si è tenuto dinanzi alla direzione dell’impianto siderurgico ArcelorMittal.

Durante questo sono state richieste: la chiusura dello stabilimento, il reimpiego degli operai nella bonifica e la riconversione economica del territorio con nuove opportunità di lavoro che non minino la salute degli operai e dei cittadini di Taranto. Il secondo sit-in è stato organizzato dall’associazione Paecelink in Piazza Garibaldi vicino alla Prefettura dove si svolgeva la riunione tecnica del CIS.

Durante questa sono stati illustrati i dossier sugli eccessi di mortalità, che si sarebbe voluto mostrare anche ai ministri. Tali eccessi sono stati calcolati grazie ai dati anagrafici del comune. Gli eccessi di mortalità specie nei quartieri Tamburi e Paolo VI sono confermati anche per il 2018 con 33 decessi in più solo nel quartiere Tamburi in più del previsto.

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