Ordinanza del sindaco di Maruggio contro i pesticidi a tutela dell’ambiente e delle api

E' il primo comune italiano a seguire l'esempio della Francia per tutelare la biodiversità.

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Api tutelate a Maruggio vietando l'uso di pesticidi
Riconoscimento Editoriale: SandeepHanda / Pixabay.com

MARUGGIO – Firmata l’ordinanza sindacale del sindaco Alfredo Longo riguardante la difesa delle api e di tutti gli insetti. Si vieta l’utilizzo di alcuni pesticidi nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Si vuole fare in modo da evitare l’utilizzo di fitofarmaci ed erbicidi, utilizzati dagli agricoltori per proteggere la fioritura delle piante.

Con questo atto, l’amministrazione intende svolgere delle azioni a tutela dell’ambiente, tutelando la biodiversità, come accade in altri paesi dell’Unione Europea.

I veleni chimici sono molto dannosi alle api e per non estinguerli è indispensabile applicare queste pratiche.

Bisogna pensare che il 90% della produzione alimentare deriva direttamente o indirettamente, dal lavoro delle api.

Con l’ordinanza è stato vietato di utilizzare sul territorio trattamenti sulle “colture arboree, erbacee, ornamentali e spontanee a base di prodotti fitosanitari, compresi gli erbicidi e i seguenti insetticidi: clothianidin imidacloprid, thiamethoxam, thiacloprid e acetamiprid, dannosi alle api e ai pronubi”.

Il sindaco Longo sostiene che con questo atto si vuole promuovere il territorio e salvaguardare le colture dall’uso intensivo e inappropriato di prodotti fitosanitari ed erbicidi.

Allo stesso tempo si vuole salvaguardare l’ambiente, il territorio e i cittadini, contro sostanze inquinanti.

Si vanno a tutelare anche le api, poiché senza di loro si va a compromettere l’ecosistema e la produzione alimentare, perché verrebbero a mancare oltre al miele anche i fiori, i frutti e le verdure.

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