Rincaro TARI: 29 comuni, tra cui alcuni della provincia di Taranto, interessati dall’aumento dei costi

La Regione Puglia e l'Agenzia Ager hanno deciso per 29 comuni che conferiscono i rifiuti a Manduria Ambiente un aumento della Tari.

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TARANTO – Secondo quanto deciso dalla Regione Puglia e dall’Agenzia dell’Ager, tutti i comuni che procedono al conferimento dei rifiuti urbani solidi all’impianto di Manduria Ambiente avranno un rincaro sulla Tari.

Infatti, per questi comuni la tariffa legata allo smaltimento è passata da 108,56 euro per tonnellata a 141,91 euro per tonnellata, compresa ecotassa e iva. La tassa che è stata imposta si rifletterà inevitabilmente sui cittadini.

Nello specifico un aumento della prossima bolletta della TARI riguarda i cittadini di: Avetrana, Carosino, Faggiano, Fragagnano, Grottaglie, Manduria, Leporano, Lizzano, San Marzano, Crispiano, Montemesola, Sava, Pulsano, Monteiasi, Maruggio, San Giorgio Ionico, in provincia di Taranto. Mentre nelle altre province interesserà: San Pancrazio, Villa Castelli, Rocca Forzata, Oria, Latiano, Francavilla Fontana, Ceglie Messapica, Erchie, Bisceglie, San Michele Salentino, Torre Santa Susanna.

Il primo a denunciare l’aumento è stato Alessandro Scarciglia, vice sindaco di Avetrana che ha affermato: mentre siamo presi dall’emergenza per il Coronavirus, la Regione Puglia aumenta il prezzo del conferimento dei rifiuti gravando sui cittadini. 

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