TARANTOSiamo giunti al terzo rinvio, richiesto dal giudice ordinario per motivi procedurali.

Dopo questo ennesimo rinvio del processo per Eni e Hidrochemical Service, la questione passera dinanzi a un altro giudice. L’inchiesta della procura di Taranto (durata dal 2013 al 2015) si era già chiusa con 5 indagati tra cui i due direttori della raffineria Eni, il responsabile operativo dell’Eni e i due amministratori delegati della Hidrochemical Service.

Per tutti l’accusa da parte della Procura di Taranto era di getto pericoloso di cose.

Inizialmente, proprio quest’organo aveva chiesto la possibilità dell’incidente probatorio, ma il gip Rosati rifiutò tale richiesta. In ogni caso, gli accertamenti effettuati durante le indagini escludevano che le emissioni odorigene fossero poi nocive per la popolazione tarantina. La prossima udienza è stata fissata il 21 giugno, ma ancora non ci sono certezze, e molti hanno paura di un ulteriore rinvio.