Taranto, Castronovi: porta a porta e cassonetti ingegnerizzati due strategie per un obbiettivo comune

Paolo Castronovi ha chiarito che il porta a porta e l'installazione dei cassonetti ingegnerizzati anche se sistemi diversi hanno uno scopo comune nel campo della differenziata.

0
48
cassonetti ingegnerizzati

TARANTO – L’assessore alle Società Partecipate Paolo Castronovi ha chiarito come il porta a porta e cassonetti ingegnerizzati nelle varie zone della città siano due strategie diversificate ma che hanno un obbiettivo comune.

Nel Borgo e in Città Vecchia a Taranto è stata presa questa decisione in quanto la quantità di mezzi che servivano per la raccolta porta a porta avrebbe congestionato ancora di più il traffico cittadino, in zone nevralgiche per tutta la città.

La modalità porta a porta è stata invece improntata nelle zone che permettono una gestione adeguata e dove gli operatori non compromettono la viabilità.

Infatti, la modalità porta a porta ha un’assoluta centralità, che garantisce mediamente delle percentuali di raccolta più alta, secondo lo standard di riferimento.

In ogni caso qualunque sistema venga adottato la raccolta differenziata avrà successo solo se tutti rispettano le regole.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui