Dopo il maltempo di questi giorni, è il momento di fare un resoconto dei danni causati dalla pioggia e dalla grandine.

Pietro De Padova, Presidente Cia Due Mari (Taranto-Brindisi), traccia un primo bilancio a seguito delle segnalazioni pervenute dagli associati.

“L’ultima ondata di maltempo che ha flagellato la provincia di Taranto ha irreparabilmente compromesso la vendemmia e il raccolto delle olive in diverse zone. Gli alberi che avevano superato indenni le intemperie dei mesi scorsi questa volta non sono stati risparmiati dai fenomeni atmosferici che ormai assumono carattere di eccezionale intensità, dalla potenza distruttiva”.

Cia Agricoltori Italiani Puglia sta procedendo a fare i controlli presso le aziende per constatare la reale gravità dei danni.

Il clima avverso ha interessato la parte orientale e occidentale fino al Salento con bombe d’acqua, trombe d’aria, allagamenti e grandinate che hanno spazzato via i raccolti.

Sono colpiti i comuni di Palagianello, Castellaneta, Castellaneta Marina, Avetrana, Massafra, Crispiano, Statte e, nella provincia di Lecce, Leverano.

Si chiede, pertanto alla regione di stimare i danni e delimitare le aree colpite. In questo modo si potrà fare richiesta di stato di calamità.