Alla riscoperta del pomodorino di Manduria, eccellenza del territorio

Tre giovani agricoltori hanno deciso di rilanciare il prodotto.

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Il pomodorino di Manduria non rischia di scomparire

MANDURIA – Il pomodorino, straordinario prodotto di questo territorio, grazie alla tenacia di tre giovani produttori, non rischierà di morire.

Sono stati reperiti i semi conservati gelosamente da alcuni agricoltori anziani e sono stati coinvolti tre giovani animati da tanta buona volontà, che hanno accettato di rispettare un rigido disciplinare di produzione e trasformazione.

Il Presidio Slow Food conferma che il pomodorino ha una resa bassissima rispetto agli ibridi che si trovano in commercio. Di conseguenza è scarsamente remunerativo. Richiede, perciò molto lavoro e impegno; per questo motivo, per questi giovani è divenuta una scommessa, riportare in auge questo antico prodotto.

Pomodorino di Manduria, eccellenza del territorio, merita di essere valorizzato.

Sarebbe stato un peccato non volerci provare, considerando che si tratta di un prodotto alimentare dalle ottime caratteristiche organolettiche, sia appena raccolta, che dopo la trasformazione.

Per fortuna, c’è chi voleva ancora credere che non era tutto perduto. La condotta Slow Food Manduria ha reperito i semi che degli anziani agricoltori, conservavano, come dei beni preziosi. Ciò ha permesso di portare avanti questo progetto.

Si tratta di Chiara D’Adamo, Damiano Spina srl e di Terra di Patuli. Da un anno lavorano a questo progetto. Grazie a loro, per la prima volta, il “Pomodorino di Manduria Presidio Slo Food” sarà reperibile anche in varie tipologie di trasformati.

Promozione di un’eccellenza del territorio.

Con l’impegno di giovani agricoltori volenterosi in un anno il pomodorino di Manduria, è stato trasformato in diverse tipologie.

E’ nato il marchio “Produttori Pomodorino di Manduria-Presidio Slow Food“, a tutela e garanzia dei consumatori.

In questi giorni, i tre giovani agricoltori sono stati impegnati nella promozione del “Pomodorino di Manduria Presidio Slow Food” ai Mercati della Terra e del Mare,  organizzati da “Slow Food Puglia”, presso la riserva di Torre Guaceto.

Il pomodorino è stato presente, anche nel ciclo di incontri “Tra le Torri del Primitivo” e fino a domani, 13 agosto, sarà a Lizzano per l’evento Agritur.

Grazie ai presidi Slow Food, vengono salvati prodotti del territorio destinati a morire, così anche le tecniche antiche, che conservano tutte le proprietà organolettiche e i nutrienti di un prodotto, come il pomodorino di Manduria.