Bcc Taranto: convegno sul ruolo delle Bcc nei territori

L'incontro si è svolto nella sede di Taranto

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TARANTO – Le banche di credito cooperativo (BCC) si sono riunite a Taranto per fare il punto sull’economia di tutti i giorni. Infatti, le Bcc sono quelle più vicine al territorio e sono nate per dare una risposta a chi cerca un prestito per avviare un’impresa, oppure acquistare casa.

Questo tipo di istituto di credito eroga il 24,6% dei prestiti alle piccole imprese, mentre il 19,5% dei prestiti arrivano alle microimprese. Dei 163 miliardi di euro che queste banche gestiscono, ben l’85% diventa denaro contante che entra nel tessuto economico del territorio.

In più, il 95% dei prestiti a famiglie e imprese vengono dati a persone del territorio dove la banca opera. In questo modo, secondo la Banca di Taranto, si aiutano anche quei settori che rappresentano il patrimonio di un territorio, ma sono in difficoltà. “il 23,9% per le imprese artigiane, il 22,2% per la filiera del turismo, il 21,4% per l’agricoltura” spiegano.

In più, le Bcc dal 2016 stanno cambiando il loro modo di approcciarsi. Infatti, si vuole trovare un compromesso tra la vocazione territoriale di questo tipo di istituto di credito e le normative dell’Unione Europea da rispettare.

Da qui, il convegno che si è svolto alle 15.30 alla sede della Bcc di Taranto in via Berardi. Il titolo del convegno è “L’accesso al credito per le PMI. Le novità dopo la riforma del Credito Cooperativo”. La Bcc ionica ha organizzato l’evento con la Confcommercio Taranto. Tra i relatori di rilievo, ci sono:

  • il presidente di Federascomfidi Paolo Ferrè;
  • il presidente di Federcasse (e presidente della Federazione Puglia e Basilicata delle Bcc) Augusto dell’Erba;
  • il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mario Turco.