Biennale del Mediterraneo Taranto con Mibact

I 3 progetti in cantiere al centro della videoconferenza con il ministero dei Beni Culturali

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TARANTO Biennale del Mediterraneo : videoconferenza con i maggiori esponenti dell’amministrazione comunale di Taranto e con il referente del Mibact.

Infatti, il ministero ha messo a disposizione della città di Taranto un referente nella persona della dott.ssa Anna Laura Orrico. L’obiettivo finale è completare 3 importanti progetti:

  • far partire la Biennale del Mediterraneo;
  • trasformare Palazzo Archita in una pinacoteca polifunzionale;
  • rendeere l’isola Madre / Città Vecchia patrimonio Unesco.

Alla videoconferenza (unica modalità possibile al momento) erano presenti anche:

  • Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Brindisi, Lecce e Taranto con la dirigente Maria Piccarreta,
  • direttore dell’ufficio UNESCO del Mibact, Antonio Parente,
  • gli assessori comunali Fabiano Marti e Ubaldo Occhinegro.

“Il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo ha mostrato interesse per questo progetto e lo stesso Ministro ne rimase particolarmente colpito, rilevando come il calo di un altro contenitore importante come Istanbul potesse offrire opportunità a Taranto”.

Così ha spiegato Melucci sulla Biennale di Taranto. In vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, la Biennale diventa un ottimo modo anche per promuovere il territorio jonico.

Se per la Biennale si può parlare già da subito, per la candidatura della Città Vecchia come patrimonio Unesco e per Palazzo Archita i tempi saranno più lunghi. Melucci, però, si ritiene fiducioso del buon esito anche di queste due importanti sfide per la Città del Due Mari.

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