Candelora: significato e data 2022, cosa si celebra

Cosa si celebra durante il giorno di Candelora? Ecco qual è il significato, quando cade la data nel 2022 e cosa si celebra esattamente.

candelora

Il giorno di Candelora, dal latino “Festa Candelarum”, cade 40 giorni dopo il 25 dicembre, ovvero il giorno di Natale. La sua prima celebrazione avvenne nella Roma del settimo secolo, sotto il papato di Sergio I. Per quanto riguarda la ricorrenza ebraica, in questo giorno le donne che avevano partorito avrebbero dovuto recarsi al Tempio di Gerusalemme per purificarsi. In questo giorno avviene la benedizione delle candele, che poi vengono consegnate ai fedeli come elemento di difesa dalle calamità. La Candelora è una ricorrenza celebrata dalla religione cristiana ed è nota anche come Purificazione di Maria. Come si legge in un episodio del Vangelo, quando Gesù arriva al Tempio in braccio alla madre, Simeone lo definisce la “luce per illuminare le genti”. Da qui la tradizione delle candele benedette, che saranno poi usate anche nel giorno successivo, durante la Festa di San Biagio.

Candelora 2022: la data, quando cade

Il giorno di Candelora 2022, arrivando 40 giorni dopo il giorno di Natale, cade il 2 febbraio.

Candelora: la conosciamo con altri nomi e in altre forme

Oltre alla ricorrenza cristiana, ci sono molte curiosità attorno a questo giorno che forse non tutti sanno.

Innanzitutto questa festa riguarda anche l’aspetto meteorologico, segnando l’inizio del periodo che precede la primavera, ma non solo: in base alle condizioni meteo che ci sono in questo giorno, per alcuni è possibile prevedere che tempo farà in seguito. A tal proposito figurano diversi proverbi, tra cui uno dei più noti è il seguente: “Per la Santa Candelora, se nevica o se plora dell’inverno siamo fora, ma se è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno”.

Questo avrà risvegliato in alcuni di noi un ricordo: negli Stati Uniti il 2 febbraio è il Giorno della Marmotta, noto anche come Groundhog Day, reso famoso da una commedia con Bill Murray. In questo caso, però, la religione non c’entra niente, ma il meteo sì. La tradizione vuole che se una marmotta che si trova nella sua tana, una volta uscita, non vedrà riflessa la sua ombra sul terreno nonostante il cielo azzurro, si spaventerà e tornerà nella sua tana per altre 6 settimane, presagio di un inverno ancora più lungo.