MASSAFRA – Si tratta di un’importante associazione per il territorio, che vuole aiutare tutte le fasce più deboli cercando di migliorare il loro stile di vita.

Obiettivo dell’associazione e il miglioramento della qualità della vita che riguarda la sfera della salute e quella sociale

Molte sono state le iniziative che hanno riguardato la salute e il sociale e di cui è stata protagonista la Presidente dell’Associazione ″Caritas Christi″ di Massafra, Pasqua Galiulo.

Con la vittoria meritata del “Bando Salute 2018”, l’associazione ritiene di raggiungere i seguenti obiettivi:

a) La realizzazione di un’equipe di volontari con esperienza e professionalità che si prendano carico delle richieste degli utenti più anziani. Che collaborino con le parrocchie, i servizi sociali del Comune di Massafra e con i CAAF, in modo da riuscire a portare a buon fine gli interventi.

b) La creazione di un’anagrafe di utenti e la realizzazione di un piano individualizzato del bisogno. In questo modo si spera che entro l’anno si possa attuare un piano di visite domiciliari periodiche e un rapporto con gli utenti e con le loro famiglie, per verificare l’andamento del progetto. A tale proposito, si utilizzeranno gli strumenti a disposizione dell’associazione come:

  • Il taxi sociale, per accompagnare gli anziani dal medico o per altri spostamenti personali:
  • Il pony express per fare la spesa;
  • Il centro d’ascolto, che sarà rafforzato, per venire incontro a situazioni di esclusione e di abbandono. Si conta di usufruire anche del supporto psicologico sia per gli utenti presi in carico, che per i rispettivi familiari.

c) La collocazione di un defibrillatore nel quartiere “Prato fiorito” di corso Roma. In questo modo il quartiere sarà cardio-protetto.

Con questi interventi si potranno ridurre i ricoveri ospedalieri o la Casa di Riposo.

d) Altro obiettivo è la realizzazione di attività culturali e ricreative per la popolazione “a rischio”, cioè quella che tende ad emarginarsi e lasciarsi morire.

Con queste iniziative si spera di coinvolgere tutta la collettività, creando una rete di cittadinanza attiva che si dedichi al volontariato.