Home Notizie Attualità Castellaneta: premio Spina al modello Fabio Mancini

Castellaneta: premio Spina al modello Fabio Mancini

Fabio Mancini vince il Premio Spina a Castellaneta

Castellaneta: premio Spina al modello Fabio Mancini

CASTELLANETA – A Castellaneta il Premio Spina 2022 va a Fabio Mancini, famoso modello che ha vinto l’importante riconoscimento grazie alla grande capacità di affermarsi nel mondo della moda. La Pro Loco locale, nel corso di un comunicato stampa ha inoltre comunicato le modalità di acquisizione del riconoscimento e come verrà svolta inoltre la cerimonia.

Castellaneta, il premio

Giovedì 21 aprile 2022, alle ore 19,00 presso l’Auditorium 7 Febbraio 1985 Aracnea Hub di Castellaneta in via Manzoni 15, avverrà la cerimonia di consegna del Premio Spina 2022 al modello Fabio Mancini, alla presenza di alcune autorità. La Pro loco Castellaneta “Domenica Terrusi” ha istituito il Premio Spina per promuovere i valori della professionalità, della solidarietà e dello spirito di comunità. Il Premio Spina è il riconoscimento conferito a chi, castellanetano e non, operante nel territorio o legato alla città di Castellaneta, abbia conseguito livelli di eccellenza nella propria attività ed abbia manifestato senso civico ed impegno sociale. Il riconoscimento è il testimone simbolico della capacità di coniugare eccellenza e qualità morali, che i premiati possono trasmettere alle giovani generazioni, e l’auspicio della Pro loco Castellaneta “Domenica Terrusi” è che queste facciano propri gli esempi proposti e onorino, in tal modo, sé stesse, il luogo delle proprie origini e la comunità a cui sentono di appartenere.”

Il Premio Spina a Fabio Mancini, chi è?

Premio Spina 2022 è il modello Fabio Mancini, cui verrà consegnata la targa forgiata da un dipinto di Mario Schinaia. La vita di Fabio Mancini, nota da quando ha raggiunto il successo, non è stata semplice, ma le difficoltà lo hanno aiutato a costruirsi come persona: è questo l’esempio che vuole offrire, quando si reca nelle scuole per spiegare ai giovani che occorre impegno in ciò che si fa e rispetto per sé stessi e per gli altri. Fabio Mancini non è solo un testimonial in ambito professionale ma è un testimone di quanto sia importante l’ambiente familiare, all’interno del quale, il proprio, egli evidenzia sempre il ruolo del nonno: principi e valori che si uniscono alla convinzione che ogni giorno si può imparare qualcosa di nuovo. Fabio Mancini sa bene che la cosa più preziosa è il tempo; perciò non manca di far visita a chi ha difficoltà di salute, giovanissimi o anziani, regalando loro parte del suo tempo. La sua carriera di modello iconico inizia a 21 anni, quando viene scoperto a Milano da un collaboratore di Giorgio Armani, mentre si reca al lavoro come commesso; per Armani ha sfilato per 13 anni consecutivi: di essa è stato testimonial per diverse linee quali Emporio Armani Underwear, Armani Jeans, Armani Exchange; ha sfilato anche per Dolce & Gabbana, Vivienne Westwood, Desigual, Rocco Barocco; ha lavorato per grandi linee quali L’Oreal, Borsalino, Carlo Pignatelli, Yamamay; inoltre ha partecipato a progetti speciali ed eventi per Dior, Bulgari, Damiani, Cavalli, Cucinelli.”

I precedenti vincitori

Poi sempre la Pro Loco ricorda chi sono stati i precedenti vincitori di questo premio che ha già sette edizioni alle spalle.”Nelle precedenti sette edizioni il premio è stato conferito nel 2014 all’oncologo Antonio Rinaldi, nel 2015 al dott. Giovanni Colangelo (già capo della Procura della Repubblica di Napoli), nel 2016 a Gabriele Gravina (Presidente della Federazione italiana Gioco Calcio), nel 2017 al dott. Mario Schinaia (già Presidente del Consiglio di Stato), nel 2018 all’ ing. Tommaso Moramarco (premio Norman per l’ingegneria 2010), nel 2019 al ballerino Donatello Jacobellis che ha lavorato come assistente per Moses Pendleton, nel 2020 al dott. Michele Casucci (imprenditore inventore del marchio Certilogo).

Il programma della premiazione

Infine “Durante la premiazione verranno eseguite musiche di Johann Sebastian Bach, Johannes Brahams, Charles Goudot, Wolfang Amadeus Mozart, Franz Shubert, Giuseppe Verdi e Antonio Vivaldi, eseguite da Alius Quintet formato da Giuseppe Palmisano (flauto), Vittorio Tamburrano (sax soprano), Luigi Notarfrancesco (corno), Rocco Cetera (clarinetto) e Domenico Petrella (clarinetto basso).”

LEGGI ANCHE – Al Teatro Comunale di Massafra ritorna Magna Grecia Awards

Exit mobile version