Cisl Taranto-Brindisi: segreteria organizzativa ricomposta

Cisl Taranto-Brindisi, arriva il comunicato

Gianfranco Solazzo Cisl Taranto
Gianfranco Solazzo Cisl Taranto

TARANTO – La segreteria di Cisl Taranto-Brindisi è stata finalmente ricomposta come annunciano i diretti interessati che sono peraltro a lavoro per il futuro dell’organizzazione sindacale come hanno commentato.

Cisl Taranto-Brindisi: il comunicato stampa per la segreteria

“Condividiamo la richiesta di un Patto sociale, avanzata dalla Cisl, per costruire un nuovo modello caratterizzato dalla contrattazione, dal dialogo, dalla corresponsabilità, dal rilancio di politiche a favore delle famiglie, anche per mitigare il declino demografico e, al contempo, da investimenti che ridiano ai giovani nuove opportunità di lavoro e di piena cittadinanza, in particolare qui al Sud affinché qui rimangano”. E’ quanto dichiarato da Cosimo Panarelli, segretario generale dei pensionati (Fnp) Cisl Taranto Brindisi, ai lavori del consiglio territoriale, tenutosi a Taranto, nel corso dei quali, su proposta di Panarelli, il consiglio generale ha eletto nuovi componenti di segreteria Adele Rizzo e Salvatore Di Noi. A livello territoriale la Fnp Cisl proseguirà nella concertazione con le Asl di Taranto e di Brindisi, con gli ambiti sociali territoriali e con i singoli Comuni, elevando il tono della contrattazione, riavviando un percorso di ricostruzione e di rilancio del sistema salute.

Inoltre “Per gli interventi previsti dal Pnrr abbiamo proposto alle Asl la stipula di un Protocollo d’Intesa che, sulla falsariga di quello nazionale e regionale pugliese, insedi un apposito Tavolo di confronto – ha aggiunto il segretario – per concertare e poi seguire passo dopo passo l’implementazione di quanto nella Missione 6 è previsto per la qualificazione ed il rafforzamento della nostra sanità.” Sullo specifico dei servizi sociali “il V Piano Regionale delle Politiche Sociali 2022-2024, nonostante contenga limiti e ambiguità, è ora riferimento nella predisposizione dei nuovi Piani Sociali di Zona che, proprio alla luce dei bisogni crescenti e delle risorse più adeguate rispetto al passato, riteniamo debbano qualificare ulteriormente il nostro welfare.”

Parla Gianfranco Solazzo

“Nel mondo aumentano le autarchie mentre diminuiscono le democrazie – ha annotato, tra l’altro, Gianfranco Solazzo, segretario generale Cisl Taranto Brindisi, intervenendo nel dibattito – e tra le conseguenze della guerra si osservano i porti fermi e la mancata movimentazione di merci, del grano innanzitutto, con rischi di implosione del sistema alimentare e agricolo anche del nostro territorio e, inoltre, di carestie che renderanno i Paesi poveri ancora più dilaniati al proprio interno. E benché in Italia il portato gravissimo delle criticità attuali non è ancora percepito compiutamente, diviene ancor più necessario un Patto sociale per una sua ricostruzione sui versanti della partecipazione, della coesione e della corresponsabilità sociale, per giungere a riforme condivise come all’indomani del secondo dopoguerra.”

Parla FNP Puglia

Poi per Filippo Turi, segretario generale Fnp Puglia “se, dopo anni di mancato dialogo, oggi il confronto con il Governo Draghi meritoriamente prosegue e già alcuni risultati sono evidenti, dalla perequazione delle pensioni alla minore tassazione Irpef, fino alla revisione dell’iniziale impostazione della Finanziaria 2022 e al Decreto sostegni, c’è ancora molta materia su cui discutere, dalla riforma delle pensioni per il superamento della Legge Fornero, al fisco, alla non autosufficienza. Altra priorità rimane il lavoro e la crescita economica del Paese, entrambi penalizzati dalla pandemia e dalla guerra.” Queste le sue parole a termine della nota stampa diffusa.

LEGGI ANCHE – Reddito di cittadinanza, boom in Puglia