Il Comune di Taranto chiede un risarcimento di 10 miliardi di euro al processo Ilva

Il risarcimento è richiesto per i risvolti drammatici che lo stabilimento dell'Ex Ilva ha causato sia ai lavoratori sia ai cittadini. 

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TARANTO – Il Comune di Taranto con il suo legale l’avvocato Rosario Orlando, alla Corte D’Assise durante il Processo Ilva, alla presenza anche del Sindaco Rinaldo Melucci, ha richiesto un risarcimento pari a 10 miliardi di euro, a tutti gli imputati.

Il difensore ha affermato come: bisogna considerare i risvolti drammatici per i lavoratori e l’intera popolazione a causa dell’emissioni dello stabilimento, che sono aumentate a causa di un’attività inadeguata rispetto agli standard che erano richiesti dalle normative ancora vigenti.

Per conto dell’ASL di Taranto durante il processo Ambiente Svenduto è stato ascoltato anche l’avvocato Stefano De Francesco che ha sottolineato che ci si associa alle richieste di condanna del Pubblico Ministero, e si chiede anche un risarcimento per i danni patrimoniali e non, con un pagamento provvisionale pari a 500 mila euro.