CASTELLANETA – Si chiama Joelette ed è la carrozzina monoruota guidata da quattro portantini che consentirà anche ai disabili di partecipare alle escursioni del territorio della Gravina e di goderne le bellezze.

Davvero un’iniziativa meritevole che vuole aprire a chiunque la possibilità di godere della bellezza della natura del territorio.

Sicuramente questa notizia incoraggerà molti giovani che chissà da quanto tempo sono stati lasciati a casa per il loro handicap; ora anche per loro si apre la possibilità di partecipare a tutte le iniziative sul territorio che permetteranno loro di allargare i loro orizzonti e di trascorrere del tempo a contatto con la natura sentendosi dei piccoli scalatori.

E’ grazie all’associazione Amici delle Gravine che si è concretizzato questo progetto di cui si parlava da tempo e che non ha precedenti.

La carrozzella risolverà un problema ritenuto fin ora impossibile da risolvere  a causa del territorio impervio della Gravina e l’acquisto è stato possibile grazie al contributo di tanti comuni.

Questa mattina sarà presentato il progetto in Piazza Principe di Napoli e a seguire una passeggiata aperta a tutti sul sentiero di via Punta del Capillo.

Il progetto nato tre anni fa, finalmente si è concretizzato e per l’associazione Amici delle Gravine, si tratta di una grande conquista perché la parola d’ordine è quella dell’approccio al territorio lento e sostenibile e pensare che ciò sarà possibile senza impedimento anche per chi non poteva credere che sarebbe mai stato possibile, è davvero commovente.

Oggi molte persone disabili, con intelligenza spiccata e con tanta curiosità non avevano la possibilità di ampliare le proprie conoscenze solo perché non ne avevano la possibilità. Gli Amici delle Gravine sono riusciti nel loro intento.

Addentrarsi nella gravina, inerpicarsi sui sentieri, prima erano termini impossibili per chi vive con la disabilità. Con la carrozzella Joelette, presto nessuna disabilità potrà impedire di godere delle bellezze del territorio della Gravina di Castellaneta.