GROTTAGLIE – Il Ministero Beni e Attività Culturali ha deciso di occuparsi, attraverso la sua competenza e alta scientificità delle opere di padre Stea (nato nel 1915 morto nel 2015).

La trattazione delle opere avverrà mediante un’indagine demoantropologica, che comprenderà dunque materie metafisiche e antropologiche, che interessano in modo particolare la metafisica nella storia. Quindi il Ministero si occuperà della metafisica di Stea come riportata all’interno delle sue opere letterarie, il convegno sarà determinato da una via antologica mistica e non teologica.

In cosa consiste la metafisica in Stea? Secondo il maestro Aldo Masullo, questa rappresenta la ricerca del religioso che è cristianità della luce non solo della Fortezza ma anche delle Grazia. Tutte queste ricerche avvengono poi attraverso l’ontologia della parola. La parola intensa come superamento della metastoria e ricerca si sé stessi.