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Approvata a Massafra la concessione a privati delle strutture sportive pubbliche

Intenso dibattito nella prima parte della seduta del consiglio comunale che continuerà lunedì 8 febbraio prossimo.

MASSAFRA – Il 5 febbraio scorso si è tenuta nella sede del centro polivalente anziani di Massafra la prima parte della seduta del consiglio comunale.

Una articolata e puntuale relazione del presidente Baccaro ha dato il via ai lavori. Il presidente del consiglio comunale ha presentato la mozione inerente alla “localizzazione del deposito nazionale di stoccaggio per le scorie nucleari”.

Nello specifico si tratta di un documento con il quale si avanzano alcune richieste alla Regione Puglia: praticare ogni utile iniziativa, anche di concerto con i Comuni e le regioni confinanti, finalizzata a far desistere il Governo da ogni possibilità di allocare sul territorio regionale il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi; istituire una Cabina di Regia regionale che, con l’ANCI, l’Università e le organizzazioni di categoria, possa dare supporto tecnico, scientifico e giuridico ai Comuni interessati dal progetto affinché, insieme al personale della Regione, nei sessanta giorni decorrenti dal 5 gennaio 2021, predisponga le osservazioni necessarie da presentare alla SOGIN (società incaricata allo smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi). Il consiglio comunale ha poi approvato all’unanimità l’importante mozione.

Dal sindaco Fabrizio Quarto la notizia delle dimissioni dell’assessore Zanframundo nei confronti del quale ha espresso un ringraziamento per il lavoro svolto soprattutto nell’emergenza Covid-19.

In merito all’approvato schema di convenzione per la gestione in forma associata del servizio di Segreteria Generale con il Comune di Palagiano, il consigliere Cardillo ha espresso la sua contrarietà. Il consigliere ha inoltre evidenziato “l’affanno degli uffici” per la mole di lavoro e le condivisioni di personale in atto.

Dal primo cittadino una relazione sui punti riguardanti l’affidamento a privati delle strutture sportive “Io Gioco Legale“, palazzetto dello sport “Giovanni Paolo II” e campo “B” dello stadio “Italia“.

Il sindaco ha relazionato sui punti inerenti all’affidamento in concessione a privati delle strutture sportive: “Io Gioco Legale”, Palazzetto dello Sport e Campo “B” dello Stadio Italia.

«Le risorse pubbliche spese per le strutture sportive – ha commentato Quarto – devono determinare la destinazione ad un utilizzo corretto e aperto a tutti i cittadini. Occorre individuare attraverso procedure di evidenza pubblica – ha puntualizzato – le forme di gestione che ne garantiscano la massima fruizione, coinvolgendo le società sportive iscritte a federazioni nazionali.»

Dalla relazione è scaturito un dibattito nel quale sono intervenuti diversi consiglieri.

Prima a prendere la parola Ida Cardillo: «Non vi è urgenza nell’adottare l’atto, anche perché gli impianti non sono ancora utilizzabili. Occorre favorire – ha osservato – la pratica sportiva e un provvedimento più partecipato.»

Da Nino Castiglia l’auspicio che il bando non sia blindato, ma sostenibile economicamente e oculato.

Viesti, oltre a sottolineare l’importanza del settore “Sport”, ha dichiarato: «La tempistica non mi sembra in linea.»

Il consigliere Gentile ha parlato di “percorso non condiviso”: «Alcuni passaggi propedeutici – ha affermato – non sono stati richiesti e manca un parere dell’autorità di gestione del PON».

Dal sindaco la replica:«è stato chiesto il parere dei legali dell’Ente che sottolineano come l’affidamento debba essere ricondotto all’evidenza pubblica.»

L’assessore allo Sport Rosa Termite si è soffermata sull’importanza della valenza aggregativa dell’impiantistica sportiva: «È opportuno farci trovare pronti quando cesserà la pandemia.»

Al termine del dibattito la votazione con la quale il consiglio comunale ha approvato gli affidamenti.

Approvato anche il Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, che ha sostituito i “tributi minori”. Ritirato il punto inerente al Regolamento “Sala Mortuaria Comunale”.

Sul punto inerente ai “lavori di MISE vaste aree a rischio idraulico ed idrogeologico di Massafra immissione Canale Patemisco” è venuto meno il numero legale.

La seduta consiliare proseguirà, in seconda convocazione, lunedì 8 febbraio prossimo alle 15:30 ospitata dal Centro Polivalente Anziani.

Mariella Eloisia Orlando

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