A Massafra procede il recupero della chiesa della Madonna delle Grazie

Il grande impegno profuso dall'archeogruppo "Espedito Iacovelli" continua a dare i suoi frutti, installate le reti metalliche alle finestre per risolvere il problema del guano dei colombi

chiesa della Madonna delle Grazie

MASSAFRA – Come accade ormai da diverse settimane, sabato 12 giugno scorso a Massafra i soci dell’archeogruppo “Espedito Iacovelli” si sono ritrovati per trascorrere il pomeriggio all’insegna della tutela di un bene prezioso per la città: l’antica chiesa della Madonna delle Grazie.

Guidati dal presidente dell’archeogruppo, architetto Cosimo Damiano Simone, i volontari hanno proseguito i lavori di pulizia della chiesa che nelle scorse settimane è stata oggetto di atti vandalici. Nello specifico, sabato è stata eliminata la causa del guano dei colombi all’interno della chiesa, sono state fissate delle reti metalliche alle finestre.

Un altro piccolo ma importante tassello posto dunque per il recupero dell’antica chiesa massafrese che versa in uno stato di pericoloso degrado. Di sabato in sabato le opere procedono con pulizia di interni ed esterni e si va restituendo decoro alla chiesa. Grazie all’impegno dei volontari, nelle scorse settimane è stato possibile procedere al diserbo manuale delle malerbe cresciute incontrollate sul terrazzo e col tagliaerba sono state eliminate quelle del giardino retrostante la chiesa.

Da uno degli esponenti, l’appello a contribuire alla causa portata avanti con impegno e dedizione dall’archeogruppo: «Ogni intervento, a parte il lavoro dei volontari, ha un costo – ha dichiarato l’avvocato Giulio Mastrangelo – confidiamo nell’aiuto di voi tutti per restituire decoro e dignità a questa chiesa.»

Ricordiamo che l’antica chiesa della madonna delle grazie sarà la sede operativa e culturale dell’archeogruppo grazie alla sigla di un protocollo d’intesa.

Mariella Eloisia Orlando