Taranto: Simone Cristicchi fa una dedica ad un 66enne pugliese vittima di bullismo

Il noto cantante Simone Cristicchi dedica ad Antonio Cosimo Stano di Taranto, vittima dei bulli, una sua parola di solidarietà.

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Simone Cristicchi a Taranto

TARANTO Simone Cristicchiricorda Antonio Cosimo Stano, un uomo vittima dei bulli e gli dedica una fantastica canzone. L’episodio a Taranto, subito ha visto il coinvolgimento del cantante che è voluto intervenire. Infatti con l’orchestra della Magna Grecia a Taranto ha voluto ricordare il 66enne pensionato che aveva un disagio psichico e che è morto il 23 aprile scorso. L’uomo era finito vittima del bullismo ed era stato aggredito violentemente da vari gruppi di giovani. Il cantante ha voluto regalare la sua canzone più importante all’uomo, ovvero Ti regalerò una rosa che lavora proprio nell’ottica di dare voce a chi non ce l’ha. Un momento così particolare che è stato importante per il cantante che ha voluto ricordare questo uomo.

Il racconto di Simone Cristicchi per ricordare 66enne

Il noto cantante vincitore di Sanremo ha voluto ricordare Antonio Cosimo Stano pensionato di Manduria, che aveva un grave disagio psichico. Il 23 aprile dell’anno scorso era morto dopo essere diventato vittima di aggressione da parte di gruppi di giovani. Nel suo spettacolo Abbi cura di me che c’è stato nel teatro a Taranto con l’orchestra Magna Grecia, Simone Cristicchi ha voluto ricordare quest’uomo e troppi silenzi che girano intorno a lui. Molto spesso non si parla di casi del genere, quanto piuttosto lui con la sua canzone Ti regalerò una rosa già aveva cercato di accendere i riflettori su cose di questo tipo.

L’emozione sul palco a Taranto

Simone Cristicchi si è commosso molto molto sul palco a Taranto dove si è esibito insieme all’orchestra Magna Grecia ricordando Antonio Cosimo Stano. Ha voluto pensare a questo uomo come il protagonista del brano che finalmente ha potuto trovare la sua libertà con la morte. Inoltre, il cantante ha voluto dire anche la sua parola nei confronti di chi ha compiuto questo gesto inconsulto e ha sottolineato l’enorme responsabilità della baby gang. Bisogna fare in modo che cose del genere non accadano mai più.

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