Taranto: trovati scritti originali di Salvatore Quasimodo nella Biblioteca Acclavio

Melucci: il ritrovamento di questi testi è stata un'emozione molto forte. Conferma che Taranto sia un luogo di cultura da oltre 28 secoli.

Salvatore Quasimodo

TARANTO – Nella Biblioteca Acclavio di Taranto durante le operazioni di pulizia sono stati ritrovati scritti originali di Salvatore Quasimodo, lasciati nel 1967 quando il poeta e scrittore era impegnato nella traduzione degli epigrammi di Leonida da Taranto.

Il ritrovamento è stato reso noto dal Sindaco Melucci che ha sottolineato come: vedere i testi scritti a mano è stato emozionante.

L’emozione di vedere l’impronta della mano impressa sulla carta, l’autenticità del lavoro intellettuale è stata forte, come il legame che ci unisce alla storia della nostra città.

Taranto è un luogo di cultura dal oltre 28 secoli. Adesso i funzionari della biblioteca Acclavio con gli operatori di Museion e l’amministrazione comunale stanno lavorando al fine di rendere queste trascrizioni un patrimonio per tutta la comunità.