Arcelor Mittal di Taranto. Reso noto ennesimo incidente

Una condotta bucata e catrame versato sul terreno e in falda nell'area sottoprodotti, zona Parchi minerali.

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Arcelor Mittal di Taranto. Ennesimo incidente

TARANTO – Un’altra notizia spiacevole che riguarda il siderurgico ex Ilva, è stata resa pubblica, con una nota dell’Ufficio Stampa USB.

Il fatto è molto grave, perché si tratta di emanazione di sostanze nocive alla salute.

Nella nota viene specificato che nell’area sottoprodotti della zona Parchi minerali, si è bucata una condotta di catrame che si è versato sul terreno. Si tratta di una condotta dismessa da tempo e in attesa di essere bonificata e poi smantellata.

Per un errore, che viene definito da USB “A causa di una sfrontata negligenza”, la tubazione si è deteriorata causando la fuoriuscita della sostanza cancerogena.

Il fatto è gravissimo e si va a sommare a tutti gli altri fatti fin ora accaduti e che vanno  a mettere a repentagli la vita e la salute degli operai del siderurgico, ma non solo.

A pochi giorni di distanza dal gravissimo lutto, per la morte del gruista Cosimo Massaro e poi è seguita la tragedia sfiorata con la caduta di pinza e bozzello dal carro ponte 5, che per poco non andava a colpire gli operai interessati ai lavori, il sindacato sostiene che gli impianti vanno fermati perché non ci sono le condizioni di sicurezza.

Si vive in uno stato di trascuratezza, dal momento che non vengono mai effettuate le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Usb continua a ripeterlo che la fabbrica che cade a pezzi va fermata. Occorrono soluzioni da parte del governo.