CASTELLANETA – E’ tornato in libertà il maricchino detenuto in carcere con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una minorenne incontrata nella spiaggia della Marina.

I Giudici del Tribunale collegiale hanno assolto il giovane perché il fatto non sussiste, accogliendo la richiesta dell’avvocato Massimiliano Scavo.

Il 31enne era stato accusato da una coppia di ragazzi che nel mese di agosto lo avevano incontrato sulla spiaggia. I due fidanzati avevano chiamato i carabinieri della stazione di Castellaneta Marina e del Nucleo, asserendo che il marocchino aveva tentato di violentare la giovane, mentre aveva avuto un malore a causa di uno stato di ubriachezza. 

Il fidanzato era poi intervenuto, colpendo il giovane alla testa con una bottiglia di vetro. Il marocchino durante il processo, si è difeso accusando di falso i due fidanzati che ora rischiano l’incriminazione per calunnia e falsa testimonianza.