MARTINA FRANCA – Sono nei guai 4 persone ritenute responsabili di estorsione ai danni di un 50enne residente nel comune della Valle d’Itria.

Si tratta di una donna di 53 anni originaria di Taranto e tre giovani pregiudicati albanesi, di 27, 24 e 20 anni residenti in Veneto.

L’uomo ha sporto denuncia dopo aver ricevuto una lettera con una richiesta di 15mila euro in contanti, accompagnata da un proiettile.

Questo non è stato il primo atto intimidatorio, tanto che l’uomo era in uno stato di paura costante. Riceveva continue telefonate e messaggi con richieste di danaro, oltre al danneggiamento dell’auto del fratello, anche lui un professionista, residente in Veneto

Le indagini del personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Martina Franca, hanno consentito di scoprire che la missiva era partita da tre giovani pregiudicati che avevano avuto con il 50enne imprenditore, rapporti lavorativi.

E’ stato così scoperto che questi soggetti, mesi prima, erano stati contattati dalla compagna della vittima con la quale era in fase di separazione, e che aveva pensato bene di estorcergli del danaro, ricorrendo all’aiuto dei tre pregiudicati.

I responsabili sono stati denunciati in stato di libertà per tentata estorsione e danneggiamento. L’Autorità Giudiziaria competente ha emesso anche la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, sia nel comune di Martina Franca che nei luoghi frequentati dal fratello della vittima.