MANDURIA – Sembrerebbe un suicidio quello dell’uomo trovato morto, appeso a un pezzo di stoffa ricavato dai suoi pantaloni e attaccato alla grata di una finestra dell’infermeria del carcere di Taranto.

Inutili i tentativi di rianimazione dell’uomo, un 42enne di Manduria che stava scontando una condanna per tentata estorsione e furto e il 28 agosto prossimo sarebbe dovuto uscire per fine pena.

Il magistrato ha disposto l’autopsia del corpo che è stato sequestrato e trasportato presso l’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto.

In città molti lo conoscevano per i numerosi reati compiuti contro il patrimonio insieme al fratello gemello che è anche lui un pluripregiudicato.