Discarica abusiva a Castellaneta: sequestro per rifiuti pericolosi

Rifiuti pericolosi e due denunce dopo il sequestro della discarica abusiva a Castellaneta.

Discarica abusiva a Castellaneta sequestro per rifiuti pericolosi

CASTELLANETA – Scattate due denunce e il sequestro di tutta l’area dopo la scoperta di una discarica abusiva sul territorio comunale di Castellaneta. I militari hanno appurato che oltre all’abusivismo erano presenti anche rifiuti speciali e quindi pericolosi per l’ambiente e per l’uomo. Vediamo come sono andati i fatti e l’intervento dei militari.

Sequestro discarica abusiva a Castellaneta

Trovati pneumatici usati, scarti della lavorazione del pellame e dell’industria tessile e diversi rifiuti speciali pericolosi all’interno della discarica abusiva rinvenuta a Castellaneta. L’operazione è scattata grazie all’individuazione da parte dei militari della Guardia di Finanza di un capannone di fieno all’interno di un terreno dove venivano illecitamente riversati rifiuti di ogni tipo, violando così la normativa vigente in Italia.

LEGGI ANCHE – Taranto: abbandono di rifiuti speciali nelle campagne. Multato un 33enne

Circa 2400 metri quadri di rifiuti

Subito dopo, grazie agli accertamenti gli uomini delle forze dell’ordine hanno scoperto che il capannone era locato dal proprietario a una persona. Il luogo misura circa 600 metri quadri, dei quali 2400 metri cubi occupati dai rifiuti. Conduttore e locatario entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria per reati di abbandono incontrollato di rifiuti e attività di gestione di rifiuti non autorizzata. Continua dunque l’operazione su larga scala dei finanzieri sia per la tutela del territorio e dell’ambiente, sia per contestare agli evasori il mancato versamento della cosiddetta Ecotassa.