TARANTO – Il sindaco richiede entro massimo 30 giorni la certificazione dei dati ambientali e sanitari che mettono a rischio e minacciano in modo parecchio preoccupante la salute pubblica.

Mediante questi dati sarà possibile prendere e/o stabilire quali provvedimenti mettere in atto per dare uno stop definitivo agli impianti siderurgici che provocano malattie e morti a catena nel tarantino.  

Il Consiglio Comunale ha inoltre richiesto al sindaco di coinvolgere il Governo, il Parlamento, la Regione e la Provincia in modo tale da ottenere il grande sostegno di organi di competenza che possano gestire la situazione nel migliore dei modi e prendersi cura della salute dei cittadini.