TARANTO – La GdF del capoluogo jonico ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, su disposizione della Procura della Repubblica di Taranto, emessa dal GIP, nei confronti dell’ex Presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano.

Numerose le persone coinvolte; vi è anche un Dirigente della provincia, il presidente e un membro della Commissione di gara e due imprenditori che operavano nel settore dello smaltimento e gestione dei rifiuti solidi urbani, e anche il procuratore speciale di una società gestore di una discarica ubicata nel comune di Grottaglie, in quanto avrebbero tratto profitto in danaro e in beni.

Le sette misure cautelari comprendono 4 carcerazioni e 3 domiciliari.

Per questa operazione sono stati impegnati i finanzieri nelle provincie di Taranto, Roma, Bari e Milano, che hanno provveduto alle perquisizioni presso uffici pubblici e numerose sedi societarie.

Secondo quanto dichiarato in un comunicato stampa della Guardia di Finanza, i reati contestati sono, tra gli altri, quelli di corruzione e turbata libertà degli incanti.

E’ stato accertato che la società proprietaria della discarica di Grottaglie – Contrada Torre Caprarica – aveva terminato la sua attività di raccolta dal momento che il sito era ormai colmo.
Il procuratore legale della società ha stretto rapporti illeciti con il Presidente pro tempore della Provincia di Taranto, per ottenere il rilascio dell’autorizzazione.