Denunciato furto beni personali ai morti di Covid negli ospedali a Taranto. Arriva la precisazione dell’ASL

Denunciato un furto di beni personali ai deceduti per Covid-19 all'interno degli ospedali a Taranto. L'ASL ha precisato che in realtà sono custoditi in cassaforte.

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Riconoscimento editoriale: Massimo Todaro / Shutterstock.com

TARANTO – I parenti dei pazienti e deceduti di Covid-19 al SS. Annunziata e al Moscati di Taranto avrebbero denunciato gli episodi di smarrimento e di furto beni personali dei loro congiunti. 

La risposta della Direzione dell’ASL di Taranto non si è fatta attendere, spiegando che le singole unità coinvolte nei percorsi assistenziali per la presa in carico sono repertati e custoditi diversi beni personali e oggetti di valore.

Nella cassaforte del punto di Primo Intervento sarebbero custoditi anche alcuni oggetti preziosi, mentre gli altri effetti personali come telefoni, valigie, carica batteria sono conservati all’interno delle aree del reparto al Moscati. La stessa situazione si presenterebbe al Pronto Soccorso del SS. Annunziata e ai reparti dell’ASL.

La Direzione Generale dell’ASL di Taranto intende porgere le proprie scuse a tutti gli interessati per le eventuali errori a livello comunicativo che si sono verificate nel sistema.

Su quanto accaduto sta indagando la Polizia di Stato.