TARANTO – Per la sesta volta, la Chiesa Angeli Custodi di Taranto è stata derubata. Non si sono fermati di fronte a niente.

L’ennesimo furto subito dalla comunità e specie per le persone più bisognose, questa chiesa rappresenta un importante punto di riferimento a cui appoggiarsi.

Questo grave furto, lascia indignato il Consigliere regionale Lucio Lonoce, che dichiara:

“Le segnalazioni giuntemi da diverse persone, a proposito dell’ennesimo furto compiuto nella chiesa in ristrutturazione Angeli Custodi al rione Tamburi, mi indigna come cittadino e come rappresentante delle Istituzioni”.

Così si è espresso Lonoce che sottolinea la gravità di questo gesto.

I ladri si sono impossessati dell’abbigliamento sportivo dei piccoli allievi dell’oratorio e questo è un atto che indica insensibilità e la mancanza di scrupoli da parte di coloro che hanno compiuto questo gesto.

Per non parlare poi che hanno sottratto anche generi di prima necessitàdestinati alle persone più bisognose.

“Un colpo al cuore per la comunità parrocchiale e per l’intero quartiere”.

Se hanno preso di mira la chiesa dove possono trovare qualcosa da rubare, continueranno a farlo ed è per questo che bisogna prendere dei provvedimenti, e intanto Lonoce sottolinea:

“In primo luogo, pertanto, mi attiverò con le Forze dell’ordine, affinchè vengano intensificati i controlli nella zona e, soprattutto, vengano quanto prima individuati i responsabili di questi furti seriali”.

Si rivolge poi alla comunità tarantina perché sia mossa da senso altruistico nei confronti dei piccoli allievi dell’oratorio e delle famiglie bisognose.

Aggiunge: “Mi appello alla generosità dei tarantini, perché possano aiutare le persone toccate da questo ennesimo affronto. Facciamo in modo, insomma, di restituire il maltolto alla Caritas parrocchiale e ai bambini che praticano sport: un invito che rivolgo ai cittadini, ma anche alle imprese, che potranno dare in tal modo una risposta generosa all’inciviltà e all’egoismo. E naturalmente assicuro il mio personale contributo in questo impegno solidale.”