TARANTO – Rinviato a giudizio 27enne responsabile del ferimento di un 38enne del luogo, che fu gambizzato un anno fa.

Nel corso delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Filomena Di Tursi, gli investigatori della Squadra mobile della Polizia di Taranto, sono riusciti ad identificare il responsabile.

Il 26 maggio dello scorso anno, una Volante intervenne verso le 21:00, in via Lago Maggiore, nel quartiere Salinella, vicino all’Università, per la presenza di un uomo che era stato ferito da colpi di arma da fuoco.

I poliziotti intervenuti sul luogo, rinvenivano una Renaul Clio, messa di traverso sulla carreggiata, davanti a un autobus all’interno del quale vi erano tracce di sangue.

Era stato proprio l’autista dell’auto ad essere stato colpito e lui stesso aveva tentato di raggiungere l’ospedale, ma quando le forze non glielo permisero, aveva chiesto aiuto all’autista dell’autobus.

Dalle indagini svolte, pare che il movente di questo reato fosse stato attribuito ad una lite che era accaduta tra i due uomini, nei giorni precedenti all’agguato.

In quel caso fu proprio la vittima ad avere la meglio, avendo sferrato un pugno all’altro che, evidentemente, ha maturato la vendetta.

Il 27enne arrestato è noto per precedenti reati legati all’estorsione, durante i quali, ha sempre usato le minacce mostrando una pistola che teneva con sé.