TARANTO – Sono stati indagati imprenditori, rappresentanti di associazioni e cooperative sociali e un impiegato della Pubblica Amministrazione.

La Guardia di Finanza ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto.

Il provvedimento è giunto in seguito alle attività investigative eseguite dalle Fiamme Gialle, nel corso delle procedure di appalto poste in essere dalla locale Prefettura per i “servizi di temporanea accoglienza di immigrati richiedenti asilo o protezione internazionale”.

Nel dettaglio:
– E’ stato omesso di somministrare ai cittadini extracomunitari i pasti;
– Non è stato consegnato il vestiario adeguato alla stagione invernale;
– Sono stati accolti i cittadini extracomunitari in strutture non idonee perché carenti di riscaldamento, sprovvisti di impianti idrici con acqua potabile e altri requisiti.

E’ emerso che uno degli amm.ri degli Enti affidatari, al fine di ottenere l’assegnazione di ulteriori posti letto, aveva esibito una falsa autorizzazione comunale che attestava la regolarità dell’immobile non idoneo.

La falsa relazione tecnica era stata redatta da un architetto compiacente e il parere favorevole ai fini sanitari, ottenuto in cambio di una somma di denaro contante al funzionario della A.S.L. consapevole della irregolarità dell’impianto.

I responsabili delle associazioni e delle cooperative sociali e gli imprenditori coinvolti, rispondono a vario titolo di frode e falsità in atti pubblici.