Un medico è stato aggredito dai familiari della compagna. Da ciò che lui stesso ha dichiarato, pare che la donna gli impedisse di vedere la figlia di 4 anni, dopo che lo aveva lasciato per trasferirsi a Leporano.

L’uomo, un medico romano, ha presentato una querela presso la Questura di Taranto, dove è indicata l’aggressione con pugni e spintoni che gli hanno causato un trauma cranico e lesioni al torace e alla testa, come dimostra il certificato medico rilasciato dall’ospedale della provincia di Rieti dove si è recato per essere assistito.

L’uomo aveva raggiunto la figlia e la compagna con la quale ultimamente non andava più d’accordo a causa del suo trasferimento.

Dopo aver trascorso un paio di ore in famiglia, ad attenderlo fuori dall’abitazione c’erano 20 persone che lo hanno minacciato e aggredito in presenza della minore.

Sarà la giustizia a stabilire le responsabilità per lesioni e minacce e omissione di soccorso.